Piacere di fare la sua conoscenza
Piacere di fare la tua conoscenza. Con i fiocchi che cadono, la nave che affonda, posata sull’orlo. Andremo a toccare la neve, bagnata, accumuli discreti. S’impacca e fa freddo, e ci piove sopra. La goccia di aria polare transita sui paesi dell’est e ci raggiunge. Ci piscio sopra. La diffusione avviene rapidamente, senza che si possa scamparne. L’altalenante andamento del mercato. Urla, prenotazioni, ordini. Mancano gli ordini, gli ordini. Il capitano affonda, la nave s’inclina. Dall’aereo gettano qualsiasi cosa, qualsiasi cosa noi rifiutiamo di prendere. Il vento solare, la radiazione elettromagnetica. Lo sciame sismico. Noi si è caduti, scivolati lungo il baratro, con gli sci che chiudono, le punte incrociano. La neve in autostrada, la pioggia in autostrada. La valle bloccata.
Ora ha smesso di nevicare, il ghiaccio è acqua, gli arti scomposti. Seguo la previsione meteo e osservo correnti gelide scorrere verso ovest. Dal quarto piano hanno sentito vibrare i pavimenti. L’acqua è entrata dai boccaporti, ha inondato le stive, ha sommerso i passeggeri. Frana tutta questa collina instabile. Né il mare, né io, sappiamo come uscirne, prima che lo scafo scivoli lungo il pendio e la neve ci copra del tutto.

lascia un commento